Fiocco rosa nel Comune di Cumiana!

Fiocco rosa nel Comune di Cumiana!

Martedì 24 aprile 2018 nella sala del Consiglio comunale e alla presenza di un notaio è nata la Società Cooperativa Agricola “Il Cavallino rampante”.

Avvenimento straordinario, cioè fuori dall’ordinario, per tanti motivi:

  1. La Cooperativa, formata da dieci soci, comprende aziende agricole che fanno produzioni molto diverse fra loro: carni bianche, carni rosse, formaggi, ortaggi, frutta, erbe officinali, miele, lumache, prodotti semilavorati e trasformati. Probabilmente un unicumnel panorama piemontese.
  2. I soci hanno un’età media di 40 anni, 4 aziende sono condotte da donne, il presidente nominato ha 29 anni, il consiglio di amministrazione ha un’età media di 33, il socio più anziano 59 anni, il socio più giovane 23 (a sancire una sorta di patto generazionale).
  3. Nello Statuto sono stati inseriti fra gli scopi sociali elementi e importanti e caratterizzanti, quali, ad esempio: “la partecipazione ad iniziative utili alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, della salute degli operatori agricoli e di consumatori, nonché allo sviluppo ecologico dell’agricoltura”.
  4. La Cooperativa si è data un regolamento interno in cui compaiono al primo posto una carta dei valori e un codice etico, al secondo un sistema di disciplinari di produzione, di controlli esterni e di autocontrollo, al terzo una “banca del tempo” per i soci.

La nascita della Cooperativa è un punto di arrivo (ma anche di partenza) di un lungo percorso fatto insieme all’Amministrazione comunale di crescita e di formazione con gli agricoltori del territorio, al fine di valorizzare non solo le produzioni agricole locali, ma anche le persone e gli aspetti culturali e tecnici che stanno dietro alle produzioni stesse. A partire dai corsi di formazione che sono stati organizzati negli ultimi 3 anni: il primo rivolto ai giovani che intendevano dedicarsi all’attività agricola e aprire un’azienda, dal titolo “Ritorno alla terra”, il secondo dedicato alle conoscenze di base per la lavorazione, la trasformazione e la conservazione dei prodotti agricoli e, infine, il corso di formazione sull’agricoltura biologica, che si sta svolgendo in questi mesi direttamente nelle aziende.

Altra importante iniziativa nel percorso che ha portato alla nascita della Cooperativa è l’ampliamento del mercato dei produttori agricoli, che si svolge a Cumiana sotto l’Ala del Mercato coperto tutti i mercoledì mattina, al fine di favorirne l’incremento e lo sviluppo, sia in termini di numero di produttori, sia in termini di varietà e categorie merceologiche di prodotti offerti ai consumatori.

E in ultimo la Fiera dell’Agricoltura Familiare e Contadina, all’interno della manifestazione Cumianafest, che, a partire dal 2015, si svolge ogni anno la terza domenica di settembre, al fine di promuovere non solo le produzioni agricole del territorio, ma anche i saperi e la cultura contadina, nonché i valori della sovranità alimentare e di un’agricoltura rispettosa dei consumatori e dell’ambiente.

In effetti se andiamo a leggere lo Statuto comunale e lo Statuto della neonata Cooperativa troviamo molti punti in comune. Le frasi “svolge azioni di salvaguardia attiva anche sulla fertilità dei suoli, sui terreni coltivati e soggetti a coltura, nella esigenza prioritaria di limitare al massimo lo spreco di territorio e risorse” e “tutela e promuove lo sviluppo dell’agricoltura, adottando iniziative atte a stimolarne l’attività e favorirne l’associazionismo” le troviamo infatti …. nello Statuto comunale!

Sempre nello Statuto comunale leggiamo che “lo Stemma del Comune di Cumiana raffigura un cavallo indomito senza briglie e che tale stemma è di antichissimo memoria tanto che la credenza popolare lo fa risalire al ricordo dell’atto di affrancamento del 14 novembre 1429 con i Conti Canalis, e che il primo riconoscimento formale dello Stemma si trova in un ordinato del Consiglio della Comunità del luogo di Cumiana del 27 aprile 1780” e proprio per questa ragione la Cooperativa agricola si è data come simbolo e come nome “Il Cavallino rampante”, a rappresentare il forte legame col territorio.

Molto soddisfatto di aver contribuito a questo risultato è l’assessore all’agricoltura Vittorio Bosser: “in questi anni di lavoro congiunto con gli agricoltori del territorio, in particolare con i più giovani, gli stessi hanno manifestato la volontà di unirsi in cooperativa, per migliorare, tutelare e valorizzare le produzioni aziendali agricole dei soci e del proprio territorio, non solo per conseguire una miglior remunerazione possibile dei prodotti delle singole aziende e promuovere le produzioni locali, ma anche per operare insieme (e congiuntamente al Comune) per la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità e per lo sviluppo di un’agricoltura sempre più sostenibile. Stiamo pensando ad una convenzione fra il Comune e la Cooperativa che sancisca e organizzi in azioni concrete questi interessi convergenti e dia anche al Comune il compito di controllo sull’attuazione dei disciplinari di produzione, facendosi garante nei confronti degli acquirenti e dei consumatori.”

Il prossimo passo della Cooperativa sarà quello di costituire un laboratorio comune per la lavorazione e la trasformazione delle produzioni agricole, in modo da offrire al mercato e ai consumatori una vasta gamma di prodotti, che vanno dal fresco al semilavorato e al trasformato.

Accanto a ciò si potrà realizzare la gestione collettiva di aree, punti vendita e strutture destinate alla commercializzazione ed alla promozione dei prodotti conferiti dai soci, di farmer-market, di strumenti di E-commerce, di reti di gruppi di acquisto.

Insomma, una bella storia, ancora tutta da scrivere, di un piccolo cavallino, indomito e senza briglie, che ha tanta voglia di correre.

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