A Cumiana un giorno da dedicare all’ambiente

Giovedì 28 settembre 2017 è una data importante per Cumiana, il territorio, i suoi abitanti, e, in modo particolare, per le future generazioni cumianesi.

Il Consiglio comunale ha infatti approvato  contemporaneamente due importanti strumenti di pianificazione a favore della tutela dell’ambiente e del nostro territorio.

Il primo è la variante strutturale n. 2 al Piano regolatore vigente che prevede la tutela assoluta delle due zone in località Piane e in località Madonna della Neve, facenti parte del SIC (Sito d’importanza comunitaria) “Boschi umidi e Stagni di Cumiana”, per circa 23 ettari totali.

Queste aree umide, individuate all’inizio degli anni duemila grazie agli studi della sezione Pinerolese del WWF e del suo presidente Eros Accattino, insieme all’Università degli Studi di Torino, sono particolarmente importanti come sito di riproduzione di specie rare, come il tritone crestato ed altri anfibi.

A seguito della segnalazione del Comune è iniziato quindi un lungo percorso durante il quale prima la Regione Piemonte, poi il Ministero dell’Ambiente e infine la Comunità europea hanno riconosciuto l’importanza e il valore ambientale del sito.

A tale riconoscimento è seguita poi un’ultima fase, durata circa due anni, per modificare il Piano regolatore comunale vigente e rendere operative, nella pratica, le misure di tutela per queste zone che sono agricole ma hanno un grande pregio ambientale.

In sala consiliare, al momento della discussione del provvedimento, erano presenti i familiari di Eros Accattino e una delegazione del WWF, con cui il Consiglio comunale ha voluto condividere la soddisfazione per questo risultato, nel ricordo di chi si è speso tanto perché questo avvenisse.

Nella stessa seduta è stato adottato in maniera definitiva anche il Piano forestale comunale, che è lo strumento di pianificazione e di tutela dei boschi di proprietà comunale (circa 540 ettari) e degli interventi specifici per i boschi che sono situati all’interno del Parco naturale Tre Denti – Monte Freidour.

Nelle indicazioni del Piano sono stati infatti individuati le attività e le operazioni utili o necessarie per assicurare la valorizzazione naturalistica e fruitiva dei boschi e del territorio montano, oltreché una gestione forestale sostenibile nel caso di tagli produttivi.

 

Vedi anche:

https://informacumiana.org/2017/07/23/a-breve-in-vigore-il-piano-forestale-delle-aree-comunali/

https://informacumiana.org/2017/04/10/rete-natura-2000-sic-boschi-umidi-e-stagni-di-cumiana/