I ringraziamenti di Angela: l’unione e l’amore salvano

Qualche giorno fa, nella casella e-mail della redazione è arrivata una bella lettera di ringraziamento ai Cumianesi, inviata da una nipote per conto della nonna: volentieri la pubblichiamo.

Buongiorno, 

invio la seguente lettera alla redazione di Informa Cumiana per conto di mia nonna, l’ha scritta qualche giorno fa a seguito della scomparsa improvvisa di mio nonno a seguito di un infarto avvenuto in un bar di Cumiana, quello che lui era solito frequentare ogni mattina. 

Grazie alla prontezza del personale del bar, degli amici di sempre che erano presenti, alla Croce Verde di Cumiana e dei Vigili, i soccorsi sono stati tempestivi.

Mia nonna ha voluto scrivere queste righe per ringraziare pubblicamente tutte le persone o gli enti che ci sono stati vicini in questi momenti di dolore per lei e la nostra famiglia. Vorrebbe che questa lettera, se fosse possibile, venisse pubblicata.

MI chiamo Angela e volevo con semplici parole dire grazie a tutti i Cumianesi che con affetto e simpatia mi sono stati vicino in questi giorni tristi per la perdita di Angelo, mio marito.

Un ringraziamento speciale va a Matteo, a Simone, a Tina e marito del bar “Caffè Ristretto” di Cumiana che per primi hanno dato i primi soccorsi, grazie agli amici di sempre di Angelo, grazie ai volontari e ai medici dell’ambulanza, grazie ai Vigili che bloccando il traffico hanno dato all’ambulanza il tempo di agire il più in fretta possibile.

Grazie alle mie figlie Sandra e Denise che sono forti, nonostante il dolore, grazie ai mie nipoti e pronipoti che con la loro giovinezza colmano i vuoti.

Colgo l’occasione per dire un ulteriore grazie al Dottor Di Stefano che per venticinque anni, con molta professionalità e cordialità, ha sempre fatto tutto il possibile per farci stare bene, sia a me che ad Angelo.

Inoltre, nel 2006, il Dottor Di Stefano mi ha fatto fare analisi specifiche ed il risultato per me è stato chiaro: tumore.

Quando mi arrivò il referto per il Dottor Di Stefano erano i primi giorni di ferie, ma ciò nonostante lui si presentò a casa nostra molto presto per visionare di persona le analisi.

Dovetti cosi affrontare un intervento chirurgico e venni indirizzata al Centro tumori di Candiolo dove mi operò un bravissimo chirurgo e lo dimostra il fatto che dopo undici anni sono ancora viva e sto bene.

Sono arrivata alla conclusione che l’insieme di medici competenti, l’unione e l’amore delle persone possano salvare tante vite.

Grazie a tutti,

Angela Lina Baggio in Rinaldo