CUMIANAFEST: un festival profondamente diverso. Lo dicono i valori e i numeri.

Il CumianaFest è un modello di festival costruito attorno ad una Carta dei Valori e ad un Bilancio Sociale, i cui princìpi sono alla base di una ‘Carta costituzionale’ composta dai seguenti punti:

  1. sovranità alimentare, artistica, culturale e popolare
  2. zero contributi pubblici
  3. sostenibilità ambientale e prodotti a km zero
  4. direzione artistica ‘open source’ (o a sorgente aperta)
  5. condivisione dei saperi e delle conoscenze
  6. sharing economy (o economia collaborativa)
  7. inclusione sociale con la musica e l’arte
  8. turismo culturale
  9. volontariato attivo
  10. azionariato diffuso

Il CumianaFest è costruito attorno ai princìpi della sharing economy: ciò significa che ciascun protagonista, dal musicista all’organizzatore, passando per il pubblico e la comunità locale, mette a disposizione degli altri qualcosa di sé, affinché l’evento diventi sostenibile senza alcun tipo di contributo pubblico.
Il Cumiana Fest è un happening artistico e un mob sociale, una provocazione, un prototipo del ‘fare assieme’, secondo una scala di valori condivisi: un’esperienza che vuole dimostrare come si può fare cultura, arte e promozione turistica e parlare di agricoltura sostenibile in modo partecipato, senza per forza ricorrere all’azione politica.
E’ basato sui principi della sovranità alimentare, artistica, culturale e popolare e sostiene progetti di sviluppo delle comunità agricole sia locali che nel terzo mondo.

La partecipazione dei musicisti e degli addetti ai lavori, volontaria e spontanea, non sarà finalizzata esclusivamente alla performance live o alla promozione della propria attività, ma a vivere un’esperienza di condivisione artistica e culturale con la comunità locale e gli altri artisti.

I service [backline, palchi, luci, etc] e i professionisti [fonici, grafici, comunicatori, fotografi, videomaker, etc] saranno al tempo stesso partner e sponsor tecnici che metteranno a disposizione beni, servizi e competenze.

La comunità locale che ospiterà l’evento farà ‘inclusione sociale’ con la musica e gli agricoltori e offrirà accoglienza nelle proprie abitazioni e nelle strutture ricettive a tutti i protagonisti.
L’amministrazione pubblica del Comune di Cumiana metterà a disposizione competenze [per autorizzazioni, permessi, etc], public utility [elettricità, acqua, etc] e patrimonio [palchi, pedane, auditorium, palazzi, etc].

La Pro Loco o altre associazioni del territorio offriranno un servizio di catering agli artisti protagonisti e allo staff dei volontari rigorosamente con prodotti provenienti dal territorio e ottenuti preferibilmente da agricoltura biologica.

Tutti i partecipanti devono condividere i valori che il festival esprime.

 

I numeri della terza edizione 2017

Contributi pubblici zero: Il Comune non ha sostenuto costi diretti per l’organizzazione della manifestazione (se si escludono la corrente elettrica e le ore di straordinario della Polizia municipale).

Km zero: il punto ristoro, gestito in collaborazione con la Pro Loco, ha utilizzato esclusivamente materie prime fornite da agricoltori di Cumiana (con l’eccezione del riso che arriva da un progetto solidale del CISV in Africa e il vino dalla scuola Malva Arnaldi di Bibiana). Sono stati serviti oltre 800 pasti. Le materie prime non utilizzate sono state destinate al banco alimentare e alle famiglie in difficoltà economica.

Rifiuti zero: effettuando una raccolta differenziata spinta, grazie al lavoro dei volontari e ai bidoni dedicati forniti da Acea, ed utilizzando solo materiale riciclabile, il festival ha prodotto esclusivamente rifiuti compostabili (organico) o riciclabili (plastica e metalli, carta e cartone). Sono stati spesi oltre 500 euro per utilizzare piatti, bicchieri e posate compostabili.

Concerti: 26 concerti gratuiti, dove sia i musicisti che i service hanno prestato la loro opera gratuitamente. Sono stati offerti 225 pasti gratuiti e due artisti sono stati alloggiati nelle case dei cumianesi.

Mercato contadino: la domenica intorno all’ala del mercato erano presenti 65 banchi di contadini (la maggior parte produttori biologici) e di piccoli artigiani.

Volontari: hanno partecipato come volontari in 4 giorni (2 della manifestazione e 2 di allestimenti e smontaggi) 82 volontari: senza di loro il festival non avrebbe avuto luogo! Alcuni hanno anche concorso mettendo a disposizione, oltre che il loro tempo, i loro mezzi e il loro materiale.

Associazioni cumianesi e non: così come non sarebbe stato possibile organizzare la manifestazione senza la presenza di Pro Loco, AIB, Croce Verde, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Notabene, Associazione Musica Mancina, Cisv onlus e, naturalmente, il nucleo Carabinieri della stazione di Cumiana.

Condivisione di saperi e cultura: durante il festival sono stati organizzati 6 laboratori gratuiti (3 su materie agricole e 3 artistico-musicali), 3 mostre, una proiezione video, una tavola rotonda sulle buone pratiche della sovranità alimentare e 4 presentazioni sui temi della manifestazione.

Raccolta fondi: il festival ha raccolto quasi 2000 euro di donazioni.

Scuole di musica e danza del territorio: a loro è stato dedicato un intero palco (il più grande) per tutta la durata del festival. In due giorni si sono esibiti più di 200 artisti fra allievi e insegnanti.

Conti economici: il festival ha avuto un piccolo attivo, che sarà reimpiegato nelle prossime attività artistiche e culturali del territorio. Partirà infatti a breve una campagna di crowfounding per il restauro dello storico teatrino comunale. A questo si aggiungono gli incassi gestiti direttamente dalla Pro Loco di Cumiana e circa 800 euro raccolti dal Cisv a sostegno dei progetti di sovranità alimentare in Burkina Fasu.

Ecco il dettaglio delle spese e degli incassi della manifestazione.

 

USCITE   ENTRATE  
causale causale
acquisto alimenti-bevande 2.368 punto ristoro + bevande 7.194
contributo Siae 315 plateatico mercato 810
affitti (tendone-cucina-cassa-impianto) 1.980 vendita magliette-libri-foto 1.077
materiale comunicazione 114 donazioni spontanee 554
stoviglie compostabili 505 sponsor 300
allestimento mostra 241 TOTALE INCASSI 9.935
stampa magliette 1.050
incasso diretti CISV 810
incassi diretti Proloco (lordi) 1.725
TOTALE SPESE 9.108 SALDO ATTIVO 827