Incontro sulla rotonda della Pieve

Venerdì sera, 28 luglio, l’Amministrazione ha incontrato alla Frazione Pieve la cittadinanza per confrontarsi sulle soluzioni in merito all’incrocio che da strada Pieve si immette nella provinciale 146.
Un incontro svolto per sottolineare la volontà dell’Amministrazione di risolvere la problematica dell’incrocio, tant’è che già nel programma elettorale era stato previsto il semaforo come formula decisamente meno dispendiosa in confronto alla rotatoria (si tratta di circa 50.000 euro contro 230.000) ma nello stesso tempo si è voluto evidenziare una scelta non a priori contro la rotonda.
L’assessore Bosser ha illustrato il progetto della rotatoria, redatto da Città Metropolitana a cui è stato richiesto il supporto (senza costi per il Comune) alla progettazione, sia in quanto proprietaria della strada, sia per le competenze in materia.
Caratteristiche:
 costo: 225.000 € senza espropri, né spostamento dei sottoservizi (questi, secondo Città Metropolitana, sono a carico dei vari gestori telefonico, acquedotto, ecc…)
 grandezza: 30 m di diametro, perché le strade che si immettono sulla provinciale sono sfalsate
 terreni da espropriare: 1500 mq circa, suddivisi in parti non eque: 5 mq del Comune, 33 mq , 273 mq, 609 mq, 614 mq di quattro privati.

A questo proposito è rilevante l’intervento di uno dei proprietari d’angolo all’incrocio, che ha sottolineato la sua contrarietà e opposizione al progetto in quanto maggiormente colpito dall’esproprio di terreno (svolge attività agricola e gli verrebbero sottratti più di 600 mq).
E’ emerso inoltre il problema della sicurezza dell’intero tratto della Provinciale, soprattutto per pedoni e ciclisti ed una persona ha fatto notare che evitando la spesa per la rotonda si potrebbero fare interventi importanti sull’intero tratto dal Bivio al centro.
Dopo un dibattito sereno, l’Amministrazione ha manifestato la propria volontà a proseguire nella progettazione della rotonda fino al livello definitivo, e verificare la possibilità di reperire le risorse il prossimo anno.
Si attende quindi di sapere, tra legge finanziaria, patto di stabilità, possibilità di mutui e di usare avanzi di amministrazione, che cosa ci riserva il 2018.
Nel frattempo si inizia la realizzazione di altri interventi su tutta la SP 146, già previsti per quest’anno con specifiche risorse a bilancio, con lavori per fare un marciapiede nel tratto di strada che parte dal concentrico e arriva al semaforo del Basko.
Contemporaneamente si procede a progettare interventi volti al rallentamento dei veicoli, alla messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, al miglioramento dell’illuminazione, tenendo presente che la SP 146 è ora tutta classificata come “centro abitato”.
A microfoni spenti, poi, si è già riflettuto su una possibile soluzione al problema degli espropri maggiori; l’Amministrazione farà le opportune verifiche nei prossimi giorni con Città Metropolitana.