ASD Jazz Dance alla ribalta

Luglio. Annalisa Pastorino è al mare, ci sentiamo solo per telefono, ma la distanza non smorza la sua emozione e la soddisfazione per le conferme importanti che in questi giorni sono arrivate per il lavoro delle sue allieve e dell’associazione Jazz Dance e dei suoi insegnanti. Mentre racconta è un fiume in piena, perché sono tante le sensazioni e le considerazioni che si accavallano, e tra queste c’è anche un po’ di rammarico per la sensazione di ottenere maggiori apprezzamenti “fuori” che a Cumiana. 

Sara Pizzacalla studia con Annalisa da quando aveva tre anni, e in questi anni la passione per la danza si è dimostrata in impegno, approfondimento, studio, esercizio, sacrifici anche, ed è cresciuta al punto che Sara ha sognato di dedicarsi alla danza, “da grande”. Così questa estate, insieme all’esame di maturità che pone termine alle scuole superiori, Sara ha sostenuto l’esame di ammissione per proseguire i suoi studi al Real Conservatorio Profesional de Danza di Madrid. Risultato: ammissione piena! Di più: ammissione al 4° anno di corso (su 6), quando la candidatura era per il secondo. Un risultato tanto straordinario da richiedere una eccezione alle regole dell’Accademia, per le quali l’esame – più giorni di prove pratiche e teoriche – è finalizzato ad ammettere gli studenti nella classe richiesta, o ad una inferiore se non all’altezza. Ora, con non pochi pensieri e un lavoro di discernimento che ha coinvolto tutta la famiglia – perché parliamo pur sempre di una ragazza di soli 19 anni – si apre una avventura emozionante, un trasferimento a Madrid, due anni di studio a tempo pieno, e il mondo della danza da professionisti.

E’ un risultato che dà lustro a tutta la scuola, e che apre prospettive anche per le capacità di formatrice di Annalisa: perché nel mondo della danza si sa che gli ottimi risultati degli allievi sono un insieme di capacità individuali, determinazione, studio, sacrifici, e ottimi insegnanti. Ma non è un successo isolato: anche Chiara Pacchiotti, dopo debita audizione, ha debuttato in “All that musical” con la compagnia torinese Bit, una esperienza lavorativa che l’avvia ad un impegno professionale nella danza. E altre danzatrici si stanno preparando…

Ma sono tante le ragazze che in 20 anni in Jazz Dance, con insegnanti certificati, si sono formate, nel fisico, nel carattere, nella capacità di stare insieme, nell’attenzione, e che hanno preso poi altre strade, perché il bello di ASD Jazz Dance è anche questo: la danza è una strada per crescere insieme, per confrontarsi con i propri limiti, le proprie emozioni e le proprie capacità, per attrezzarsi a seguire le proprie inclinazioni e passioni nei campi più disparati. Perché il suggerimento che Annalisa dà ai giovani, in questa epoca in cui nulla è certo e men che meno il lavoro, è cercare ciò che appassiona e seguirlo fino in fondo: e dare il massimo. La danza è una buona palestra per tutti.