12 cortometraggi contro la violenza di genere

Sabato 13 maggio, al Teatro Sociale di Pinerolo, va in scena #mifidodite: 12 cortometraggi di cui un ‘video intergenerazionale’ che vedono protagonisti i ragazzi delle scuole superiori, per dire NO alla violenza di genere.

Un NO forte, deciso e, sempre più consapevole, contro la violenza di genere è il messaggio che, anche quest’anno, sabato 13 maggio 2017, si leverà dal palco del Teatro Sociale di Pinerolo, con il #mifidodite.

A cura della Diaconia ValdeseCoordinamento Opere Valli, il #mifidodite è parte integrante di XSONE 4.0 nonché presentazione dell’omonimo progetto e rassegna di cortometraggi che vede coinvolte le scuole superiori, ma non solo, e i centri di formazione del pinerolese, nell’ambito della prevenzione e sensibilizzazione sulla tematica della violenza di genere che abbraccia la campagna “Ferite, a volte uccise” dell’8xmille del 2013 dell’Unione delle Chiese Valdesi e Metodiste, improntata all’impegno etico e sociale.

Giunto alla sua terza edizione, grazie all’importante contributo dell’8X1000 delle Chiese Valdesi e Metodiste, il #mifidodite presenta numeri non da poco: nel corso di tre anni, infatti, sono stati coinvolti nel progetto 16 istituti scolastici e 2 strutture residenziali per anziani, per un totale di quasi 2000 persone, 350 delle quali impegnate nella realizzazione dei cortometraggi. Il tutto progettato,  coordinato e diretto dallo staff formato da Paola Paschetto, responsabile progetto; Alessandra Mattiola, counsellor e Anna Giampiccoli, attrice e regista.

Questi alcuni dei numeri che possono aiutarci a tracciare un ideale profilo di quello che è stato, è, e sarà il   progetto #mifidodite. Un progetto che parte da una negazione assoluta, quella della violenza, in particolare quella sulle donne, e lo fa andando a parlare con i giovani, in un percorso di sensibilizzazione e prevenzione, in grado di riflettersi sul territorio e sulla società intera. Un progetto emotivamente forte, che ha creato consapevolezze nuove, non solo tra i ragazzi che durante i mesi hanno imparato a mettersi  “a nudo”, a confrontarsi con loro stessi e con gli altri, ma anche e, soprattutto, tra gli operatori che hanno  creato e seguito il #mifidodite.

“Tre anni durante i quali – afferma la Paschetto – si sono create importanti collaborazioni e sinergie. A partire dallo splendido lavoro di squadra con le tre associazioni del territorio – AnLib, Svolta Donna e Uomini in Cammino – che ci hanno seguito nelle varie fasi del progetto fino ai dirigenti scolastici e ai docenti che ci hanno permesso di entrare nelle loro scuole e classi, creando le condizioni ottimali lavorare a stretto contatto con i ragazzi”

Il #mifidodite anche quest’anno si presenta con alcune novità: un nuovo istituto superiore, per la precisione quello di Giaveno, che si è aggiunto alle scuole aderenti al progetto così come una scuola elementare e due  scuole medie della Val Chisone.

“Naturalmente il tema della violenza – prende la parola Alessandra Mattiola –  è stato affrontato con i più piccoli in modo diverso rispetto a come lo facciamo di solito con gli Istituti superiori. Con i bimbi delle elementari si è trattato di ragionare sugli stereotipi di genere, soffermandoci sulle emozioni suscitate. Con i ragazzi delle medie ci siamo concentrati su quattro parole chiave, riprese nei titoli, ossia amore, violenza, rispetto e dignità. Solo successivamente è venuta l’idea di raccogliere testimonianze ed emozioni di persone di differenti età su queste quattro parole, che hanno dato vita alle interviste intergenerazionali”.

Ma non solo, perché per la prima volta, a prendere parte al progetto sono stati anche alcuni ospiti delle    due strutture residenziali per anziani – Casa Valdese delle Diaconesse di Torre Pellice e Asilo dei Vecchi di San Germano Chisone – della Diaconia Valdese, Coordinamento Opere Valli. Un confronto intergenerazionale che ha dato vita al video di interviste di cui sopra.

“A differenza degli anni passati – prosegue Anna Giampiccoli – in cui la rassegna è stata una presentazione di quelle che sono state le tappe del progetto, quest’anno la serata ha il tono di una vera e propria serata di sensibilizzazione, nella quale i corti vengono utilizzati proprio per quello che sono stati creati: sensibilizzare sul tema della violenza di genere”.

Sabato 13 maggio sul palco del Teatro Sociale a condurre la serata due studenti (Francesca ed Emanuele) che nel corso dei tre anni hanno partecipato, chi in un modo chi nell’altro, al progetto. Un momento che è il risultato di un anno di lavoro, riflessione, confronto tra studenti e professionisti che pone l’accento sui      video, e quindi sul lavoro dei ragazzi. Un lavoro che ha richiesto una maggiore apertura spingendo gli studenti a confrontarsi su tutto ciò che è violenza di genere, introducendo anche spunti di intervento e soluzione.

Nato con l’intento di focalizzare l’attenzione dei ragazzi non tanto sulla singola situazione di violenza, quanto sulle caratteristiche comportamentali comuni a tutte, #mifidodite ha voluto coinvolgere, in prima battuta, gli studenti, passando di riflesso ai genitori, insegnanti e al territorio intero. Grazie al lavoro di un team affiatato e preparato si sono create le condizioni affinché, attraverso riflessioni e azioni concrete, si   giunga a trovare la modalità che funga da propulsore ad un cambiamento culturale.

Da queste premesse, il progetto ha preso forma, declinandosi nell’arco di otto mesi (da ottobre a maggio), in sei momenti cardine – Incontri, Parliamoci, Fucina Creativa, Rassegna di Cortometraggi*serate di sensibilizzazione e Convegno – che hanno coinvolto gli studenti e le studentesse di alcune classi   degli Istituti Superiori del territorio Pinerolese, e non solo (Liceo Scientifico Marie Curie di Pinerolo, I.I.S.     Alberti Porro di Pinerolo, I.I.S. M. Buniva di Pinerolo, Istituto Arturo Prever di Pinerolo e Osasco, Liceo G.F. Porporato di Pinerolo, Istituto Maria Immacolata di Pinerolo, Collegio Valdese di Torre Pellice, CFIQ –  Consorzio per la Formazione, Innovazione e Qualità di Pinerolo, Engim Piemonte di Pinerolo, Istituto Alberghiero “Giolitti Bellisario Paire” di Barge, in provincia di Cuneo, l’Istituto Blaise Pascal di Giaveno, una scuola elementare e due medie di Villar Perosa ).

12 corti di cui un ‘video intergenerazionale’ quindi, che sabato 13 maggio diventano protagonisti sul palco   del Teatro Sociale. Storie, sensazioni, emozioni per riflettere sulla violenza, interpretate dai ragazzi, sotto    la regia di Anna Giampiccoli; parole, riflessioni, considerazioni e osservazioni grazie alle quali i ragazzi stessi intrecciano la perfetta sinossi dello spettacolo. In un’ottica di ulteriore sensibilizzazione della             cittadinanza tutti i cortometraggi saranno visibili e scaricabili dal sito http://www.xsone.org, subito dopo il 13 maggio.

Una serata per dare voce ad un progetto culturale di sensibilizzazione e cambiamento; per dare voce ai ragazzi che lo hanno vissuto in prima persona, metabolizzandolo e interpretandolo; per coinvolgere il territorio e le istituzioni: una serata per dire NO alla violenza di genere! “Una serata foriera di grandi emozioni e soddisfazioni che – come conclude Giampiccoli – consiste nel vedere la soddisfazione di tutti per il grande lavoro svolto ma anche quella personale che sta nel poter contribuire ad un cambiamento culturale nel quale credo e crediamo fermamente”.

La serata del 13 maggio al Teatro Sociale è a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.

Per qualsiasi informazione, telefonare al 360/1027561 o consultare la pagina Fb – XSONE Diaconia Valdese – COV o il sito http://www.xsone.org

 

Elenco Scuole e cortometraggi

Liceo Scientifico Marie Curie di Pinerolo – Questo non è amore

I.I.S. Porro di Pinerolo – Insidie

I.I.S. M. Buniva di Pinerolo – #questesiamonoi

Istituto Alberghiero Arturo Prever di Pinerolo – Scacco alla violenza

Istituto Agrario “A. Prever” di Osasco – La violenza è SEMPRE violenza

Liceo G.F. Porporato di Pinerolo – Chiedi Aiuto

Istituto Maria Immacolata di Pinerolo – Posto occupato

Collegio Valdese di Torre Pellice – Normalità

CFIQ – Consorzio per la Formazione, Innovazione e Qualità di Pinerolo – ‘Interviste intergenerazionali’

Engim Piemonte di Pinerolo – #Orangetheworld

Istituto “Giolitti Bellisario Paire” di Barge – Cornici

Istituto Istruzione Superiore Blaise Pascal di Giaveno – Cambio nome