XXV aprile 2017: commemorazione al monumento Torretta-Ferrero.

Martedì pomeriggio 25 aprile 2017 è avvenuta una passeggiata ciclistica che dalla piazza di Cumiana ha raggiunto la lapide Torretta–Ferrero presso la quale si è svolta una cerimonia in memoria dei due partigiani caduti.

La celebrazione è stata aperta dal coro dello spettacolo “Ora e sempre Resistenza”, i cui membri hanno cantato, nel corso di altrettante pause, tre canzoni tratte dalla rappresentazione teatrale. Ha fatto seguito il discorso del presidente dell’ANPI Marco Comello, il quale ha parlato dei lavori di ristrutturazione del monumento, eseguiti da Roberto Solaro e finanziati dall’ANPI, da Cesare Bianco e da alcuni gruppi consiliari di Cumiana. Proseguendo, Comello ha parlato dei due partigiani uccisi nella zona e commemorati dalla lapide: si tratta di Sergio Ferrero, del quale si sa solo che fosse un marinaio, e Nino Torretta, il quale proveniva da una famiglia con solide radici a Cumiana. Il presidente ha poi letto un estratto del diario del partigiano Giuseppe Mazza, commilitone dei due caduti, nel quale si narrano i tragici fatti di quel 26 aprile 1945, con particolare riferimento a Torretta. Il documento è conservato presso L’Istituto Nazionale della Resistenza, nel cosiddetto “Fondo Vanossi”, dedicato all’omonimo comandante partigiano, detto “Alpi”, che era a capo del reparto di cui facevano anche parte Torretta (il quale si faceva chiamare “Nino Monti”) e Ferrero.

Dopo è intervenuto il sindaco Paolo Poggio, il quale ha parlato della volontà del Comune di aderire all’associazione “Mayors for Peace” (Sindaci per la Pace), un’organizzazione fondata dai sindaci delle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki per dire “basta” alle armi nucleari.