Special Olympics: convention da 250

Condividiamo volentieri l’articolo pubblicato sul sito http://www.specialolympics.it a proposito della Convention tenutasi alla Sala Carena lo scorso 11 marzo, dal quale traspaiono le motivazioni e i fini di tanto impegno, che ha visto e vede costantemente l’associazione cumianese SempliceMente tra i protagonisti.  Un numeroso ed entusiasta gruppo di volontari, molti dei quali cumianesi, ha sostenuto l’evento. Hanno partecipato società sportive da tutto il Piemonte, oltre a numerosissimi atleti, famiglie, tecnici, volontari e i dirigenti provenienti da tutta la regione. 

“Noi familiari abbiamo mille motivi in più per far parte di Special Olympics. Non dobbiamo tirarci indietro o stare a guardare. Noi dobbiamo essere, insieme agli altri, motore ed energia…anche quando crediamo di non averne più. Far parte di Special Olympics ti ricarica, ti fa stare insieme, ti include, e favorisce l’inclusione dell’intera nostra famiglia, con i nostri figli come primi protagonisti” .

Questo è un piccolo stralcio della testimonianza di Nadia Giordano, madre di Rubina, atleta Special Olympics, ed è stata tra le più toccanti nel corso della Convention del Piemonte.
Grande successo ha riscosso l’evento grazie ad una folta partecipazione di atleti, familiari, tecnici, volontari e amici del Movimento. La sala teatro, messa a disposizione dal Comune di Cumiana si è riempita superando le 250 presenze.

Dopo il saluto di Benvenuto dato dalla Presidente di SempliceMente e dal Sindaco di Cumiana, il prof Palazzotti, Vicepresidente di Special Olympics Italia, ha introdotto gli ospiti principali: l’Assessore Regionale dello Sport Giovanni Maria Ferraris, Silvia Bruno presidente del Comitato Paralimpico piemontese, Alessia Farinella autrice di Sibling, Giancarlo D’Errico presidente regionale dell’Anffas, Antonio Chimenti ex portiere juventino in qualità di testimonial sportivo; ospiti il cui intervento si è intervallato a filmati di momenti significativi e particolarmente coinvolgenti del mondo Special Olympics.
Per concludere l’augurio è di crescere in maniera costante, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone con disabilità intellettive e le loro famiglie, quelle che ancora non sanno che esiste l’opportunità, non solo di fare sport, ma di diventare protagonisti di un percorso di crescita pieno di gioia e di soddisfazione.
L’obiettivo? Raggiungere autonomia ed inclusione, pienamente!

Foto: SempliceMente Cumiana