Francesco Camusso

Francesco Camusso nacque il 9 marzo 1908 a Cumiana. Iniziò la carriera di ciclista professionista nel 1929, e fin da subito fu chiara la sua abilità di scalatore puro, capace di competere con chiunque anche sulle salite più ardue; tuttavia, come tutti gli scalatori era carente nello sprint.

Nel 1931 vinse il Giro d’Italia, imponendosi sugli altri concorrenti durante la penultima tappa sulla difficile salita del Sestrière. Nello stesso anno conquistò due secondi posti: uno alla Tre Valli Varesine, l’altro al Giro di Campania.

Nel 1932 il “Camoscio di Cumiana” (così era soprannominato), dopo un Giro d’Italia deludente, decise di partecipare al Tour de France, arrivando a vincere la decima frazione (la Cannes – Nizza) della sesta tappa (la Paris – Nice) e concludendo il Tour al terzo posto. Nel 1934 raggiunse il terzo posto alla Milano – Sanremo. Nello stesso anno partecipò al Giro di Svizzera, dove vinse ad una tappa e conquistò il terzo posto nella classifica generale. Sempre nel 1934 partecipò al Giro d’Italia, ingaggiando un duello serrato con Learco Guerra (la “Locomotiva umana”); questi riuscì a vincere il Giro con un vantaggio di soli 51 secondi sul “Camoscio di Cumiana”. Camusso riuscì tuttavia a mettere in difficoltà la “Locomotiva umana” su diverse salite.

Nel 1935 Camusso corse al Tour de France, dove contese la maglia gialla al belga Maes e riuscì a vincere una tappa, prima di doversi ritirare.

Nel 1937 Camusso si ripresentò al Tour, questa volta in squadra con Gino Bartali, raggiungendo il secondo posto nella settima tappa ed il quarto nella classifica generale. Va rilevato che Camusso si pose al servizio del Toscano per buona parte del Tour; basti pensare che una volta Bartali cadde in un torrente ed il Piemontese si fermò ad aiutarlo, perdendo così dei secondi preziosi che gli costarono il podio.

Nel 1938, dopo aver vinto la Nice – Mont Angel, il “Camoscio di Cumiana” si ritirò ufficialmente dal mondo del ciclismo. Passò il resto della sua vita in modo riservato e tranquillo, aprendo un negozio di articoli sportivi a Torino.

Nel 1995 si spense all’età d’ottantasette anni. Fu sepolto nel Cimitero monumentale di Torino, dove la sua tomba si trova tuttora.