Inaugurata la rinnovata biblioteca comunale

Domenica 19 febbraio 2017 è avvenuta l’inaugurazione della biblioteca comunale, completamente rinnovata dalle volontarie che provvedono a mantenerla attiva, delle quali erano presenti Valentina Busso e Giulia Centrone.

L’inaugurazione, iniziata alle ore 16,00, è stata aperta da un breve discorso di presentazione dell’assessora Lidia Cellario.biblio17_1 Ha fatto seguito la lettura di un racconto per bambini da parte dell’ormai ex – bibliotecario Severo Piergallini, seguito poi da un altro per adulti, il quale è stato letto dalla signora Daniela. Al termine delle letture è avvenuto un piccolo rinfresco a base di bugie, biscotti senza glutine e succo di mela di produzione locale. Inoltre, è stato possibile prendere in prestito dei libri e, per i bambini presenti, usufruire dei nuovi spazi ricreativi della novella “Area bimbi”.

Alcune aree della biblioteca sono rimaste invariate, mentre altre sono state profondamente rinnovate: per esempio, la ex – area “Bambini e ragazzi da zero a quattordici anni” al piano terra è stata nuovamente tinteggiata e modificata negli spazi; ora, con il nome di “Area bimbi”, dispone di maggior spazio per le attività ludiche dei bambini ottenuto spostando alcune scaffalature in altri locali) Sopra la porta di questa stanze si trova un disegno realizzato da Marzia Barbieri, il quale raffigura alcuni animali “reali” (per esempio una volpe ed un gufo) ed uno immaginario. Al primo piano, la ex – sala conferenze è stata adibita ad “Area ragazzi”. Ciò ha permesso una nuova ridistribuzione del patrimonio librario. Inoltre, biblio17_2Alcune altre stanze sono state ridipinte con colori diversi. Per di più, sempre al primo piano, è stata aperta la fruizione di due delle altre tre stanze presenti (la terza, la “Stanza periodici e consultazione”, è ancora oggetto di lavori), dedicate rispettivamente alla saggistica e ad argomenti vari (urbanistica, filosofia, eccetera). È stato mantenuto il locale dedicato al “Fondo professor Orazio Coccolo – Collezione letteraria umanistica.”.

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