Ospedale di Pinerolo: stop allo spreco alimentare

Il 30 gennaio è stato inaugurato il protocollo per il recupero delle eccedenze alimentari dell’ospedale di Pinerolo per la loro distribuzione fra le famiglie e i cittadini meno abbienti. Da ora frutta, pane, altri cibi freddi e caldi che risulteranno in eccedenza dal servizio di ristorazione ospedaliera di Pinerolo saranno recuperati e destinati a chi ha più bisogno.

L’accordo si inserisce nel solco tracciato dalla cosiddetta “Legge del buon samaritano” per il recupero di cibo e prodotti alimentari. La sinergia fra i vari attori prevede confezionamento, trasporto e immediata ridistribuzione delle eccedenze dei pasti ancora non porzionati dalla mensa dell’ospedale. Il cibo viene raccolto dalla ditta Alessio, consegnato all’AVASS e trasportato nei locali del Centro di Accoglienza presso la Stazione di Pinerolo, che assiste ad oggi 17 persone, fra adulti e bambini, italiani e non, già seguiti dal comune di Pinerolo. La Compagnia di San Paolo sosterrà il progetto attraverso dei voucher da destinare a chi si occuperà del trasporto, aggiungendo un ulteriore valore di inclusione rivolto al sostegno al reddito delle fasce più deboli. Il tutto nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e igiene, con l’intervento diretto, nella definizione di standard operativi e di controllo, del servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN) della stessa Azienda Sanitaria.

Nei mesi scorsi” ricorda il Direttore Generale dell’ASLTo3 “abbiamo sottoscritto un’iniziativa analoga insieme con il comune di Susa, la Caritas, la Croce Rossa Italiana e altri enti territoriali, per il recupero dei pasti in eccedenza presso l’Ospedale di Susa, sempre con la collaborazione della ditta titolare del servizio di refezione. Ciò testimonia la nostra condivisione delle finalità di profonda valenza etica e morale contenute in questi protocolli, che sosteniamo con grande impegno e partecipazione, certi dell’importanza di iniziative di solidarietà sociale e di lotta agli sprechi, soprattutto in un momento di particolare difficoltà per le famiglie e i singoli cittadini. Anche questo è un modo di essere vicini al territorio ed alle sue necessità. Ringrazio tutti quanti si sono spesi per questo progetto, a partire dall’Assessore del Comune di Pinerolo, molto sensibile rispetto a queste tematiche.”

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