Migranti a Cumiana: un aggiornamento

Riceviamo dal coordinamento che sta seguendo il progetto SPRAR di accoglienza dei migranti questo aggiornamento destinato principalmente ai volontari ed alle associazioni, ma interessante per tutti i cittadini. 

“Scrivo per informarvi su come sta procedendo l’inserimento di Princess e della sua bimba (arrivate a Cumiana all’inizio di novembre).

Dalla fine di dicembre la bimba frequenta l’asilo nido tutte le mattine e dopo i primi giorni in cui era seguita anche dalla mamma, ora rimane tranquillamente da sola con gli altri bambini dimostrando un buon approccio sia con le educatrici sia con gli altri bimbi.
Princess a sua volta frequenta una scuola per stranieri a Beinasco il lunedì e il mercoledì mattina, per un totale di quattro ore settimanali. Non è molto e si spera che in futuro possa seguire altri corsi con più ore per poter accedere agli esami di terza media che le  permetteranno di frequentare corsi professionali.
Intanto una professoressa appena pensionata e che ha lavorato con stranieri, per cui con una grossa esperienza in questo campo, la seguirà una volta alla settimana per compendiare l’insegnamento che riceve a Beinasco e per stimolarla nella conversazione in italiano.
Lo scopo è quello di rendere Princess il più possibile autonoma in tempi brevi perché nel giro di un anno dovrà iniziare a cercare di vivere e mantenersi da sola senza l’aiuto europeo di cui oggi usufruisce.
A questo proposito sarebbe utile per il suo inserimento che potesse iniziare a trovare piccoli lavoretti, per poter guadagnare qualcosa e per entrare sempre di più nella realtà della società che la ospita.
Mi rivolgo quindi anche a ai singoli e alle associazioni  che si sono  offerte come volontari, chiedendovi di pensare se potete fare qualcosa in questo senso.
Ne approfitto intanto per ringraziare tutti coloro che mi hanno telefonato offrendosi come volontari e che non ho più contattato perché al momento gli aiuti che possiamo dare sono pochi in quanto la parte importante del lavoro di accompagnamento e primo sostegno è fatta da una psicologa del CISS.

Probabilmente saremo più utili in un prossimo futuro, quando è previsto, secondo le prime indiscrezioni ricevute, l’arrivo di una famiglia armena, formata dai due genitori e una ragazza di quindici anni. I genitori parlano armeno e russo mentre la ragazza parla inglese. Se qualcuno parla russo senz’altro sarà utile per aiutare questa famiglia nei primi periodi dal loro arrivo! Si parla di un arrivo nelle prossime settimane per cui una volta valutata la situazione con il CISS si saprà se e cosa potremo fare noi volontari. Anche per questi nuovi arrivi, dopo un po’ di tempo, si dovrà pensare alla ricerca di qualche lavoro, dopo aver valutato le abilità di queste persone”.

Venerdì 13 a Pinerolo è stato fatto il punto sulla situazione attuale di accoglienza nel pinerolese. Molto si sta facendo soprattutto nella Valpellice grazie alla Diaconia Valdese, con una ospitalità che va ben oltre le nuove indicazioni governative (che sono quelle di ospitare 2,5 migranti ogni 1000 abitanti).  L’intero pinerolese ospita attualmente circa 300 persone. Al progetto SPRAR hanno aderito solo i comuni di Pinerolo e Cumiana, insieme al CISS. Nell’occasione, la dottoressa Cipriani del CISS ha sottolineato come Cumiana abbia reagito positivamente coinvolgendo associazioni, volontari, singoli, per cui chi arriva qui è “fortunato”. Ancora una conferma del fatto che è la comunità il più grande valore di Cumiana.