Le prime migranti sono arrivate a Cumiana!

La mamma si chiama Princess e la bimba, nata in Italia, si chiama Daniela.
Si tratta di una ragazza nigeriana con la sua piccola di 1 anno, profughe per motivi umanitari.
La scelta di un nome italiano, e le ancora poche informazioni pervenute, sembrano indicare l’intenzione di rimanere in Italia, per cui tutto il lavoro di inserimento che si farà non andrà sprecato.
Il gruppo di volontari per il progetto SPRAR, a cui ha aderito il Comune, si è attivato immediatamente.

“Al momento non siamo in possesso di altre informazioni ma nei prossimi giorni quando si avrà l’occasione di parlarle insieme ad un operatore del CISS,  si avrà la possibilità di saperne di più.

Mamma e bimba sono arrivate il 2 novembre e sono ospitate in un alloggio di via Boselli che è stato affittato per questo grazie alla disponibilità dei proprietari.
Affitto, spese di gas, luce e acqua sono a carico del CISS (Consorzio Intercomunale dei Servizi) che usa i fondi del bando SPRAR del Ministero dell’Interno, finanziato dalla Comunità Europea.

Le ospiti usufruiscono inoltre di un budget mensile e un pocket money per le spese di vitto, che si gestiscono autonomamente.

Per questo primo periodo il CISS seguirà l’inserimento di mamma e figlia nel territorio, supportandole nell’adempimento di tutte le pratiche necessarie, dando anche la possibilità alla mamma di frequentare un corso d’italiano (parla inglese) .

In quanto riconosciuta come profugo umanitario,  Princess ha tutte le carte in regola per poter avere un lavoro.
Trascorso il primo periodo di affiancamento, il cui scopo è rendere la persona indipendente, il CISS seguirà la famiglia settimanalmente.

Potrà rendersi necessario seguire ogni tanto questa mamma, considerato che si trova sola con una bimba piccola.
A questo scopo servono dei volontari, preferibilmente donne e che sappiano un minimo di inglese, che si rendano disponibili in caso di necessità.

Al momento non sappiamo ancora cosa si dovrà fare, le esigenze saranno più chiare man mano che si conoscerà Princess più a fondo, con i suoi bisogni e necessità.

Possiamo però iniziare a formare una lista di volontari che saranno di volta in volta interpellati.

E’ chiaro comunque che lo scopo finale è quello di renderla autonoma e indipendente.

E’ questo il tipo di lavoro si riproporrà quando arriveranno altri quattro migranti; se la richiesta del CISS sarà assecondata, si tratterà di un’altra famiglia”.

Chi fosse disponibile a offrirsi come volontario può contattare direttamente il sig. Paolo Artero tramite e-mail (prs47prs@gmail.com) o meglio ancora per telefono al numero 340.7749490 .

“Ringraziamo anticipatamente tutti coloro che si offriranno come volontari: ricordiamo a tutti che le persone che arrivano hanno attraversato l’inferno!”