Dal Comune – Ampliato l’orario della biblioteca

Un po’ di storia

La biblioteca comunale, detta allora popolare, fu istituita e regolamentata con Statuto approvato dalla Giunta il 21 ottobre 1910. Con verbale del 13 novembre dello stesso anno il Consiglio approvava con propria deliberazione Statuto e composizione della Commissione. Sindaco era allora Felice Carbone.

La biblioteca nacque soprattutto per merito di Paolo Boselli e Ildegarde Occella che donarono alla municipalità circa 150 libri divisi in tre sezioni: bambini, bambine e adulti. La biblioteca funzionò quasi sempre regolarmente fino al 1937, ultimo anno in cui se ne trovano tracce nell’archivio storico. Dopo la seconda guerra mondiale e un lungo periodo di silenzio si ricominciò a parlarne e con una delibera di Giunta del 12 settembre 1972 si istituì la biblioteca pubblica comunale.

Dopo varie peregrinazioni, alla fine del 1994 fu inaugurata la nuova sede nella ex villa di proprietà prima dei Solaro e poi dei Venchi.

 

La realtà di oggi

Oggigiorno, punto di riferimento per l’intera rete delle biblioteche, Villa Venchi è frequentata da oltre un migliaio di utenti ed effettua circa settemila prestiti l’anno, compresi quelli offerti alla scuola.

Gestire con competenza una biblioteca significa dedicarci tempo, passione e saper riconoscere i gusti delle persone e saper indirizzare e stimolare i lettori, compresi i più piccoli. Per questo motivo l’Amministrazione ha dovuto affrontare il difficile compito di sostituire il nostro storico bibliotecario Severo andato in pensione. Oltre alle difficoltà di sostituzione di una persona così capace si sono aggiunti problemi esterni al Comune (blocco della possibilità di cercare personale attraverso una mobilità da altro ente) e interni (impossibilità di spostare un altro dipendente dagli uffici comunali per carenza di organico).

Ad oggi però possiamo dire che la passione e l’amore per la cultura ha avvicinato alla biblioteca molte persone disposte a dedicare tempo ed energia per far sì che questo prezioso patrimonio non vada perso. L’Amministrazione comunale è quindi fiera di non aver interrotto il servizio e di aver trovato una più che degna sostituta a Severo: Giorgia, già bibliotecaria nel Comune di Torino. La sua competenza, la sua passione per la cultura e la sua disponibilità sono state chiare da subito e, seppur con orario ridotto, tutti i giorni i lettori cumianesi continueranno a trovare la struttura aperta, accogliente e stimolante.

Poiché le buone azioni sono volano di altre, da questa settimana, grazie ad un’altra volontaria preparata e capace, Chiara, avremo un piccolo ampliamento dell’orario, cioè l’apertura anche al venerdì mattino, giornata di mercato e quindi giornata di maggior affluenza in centro paese. Grazie Chiara!!!

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