La gestione ecocompatibile e sostenibile delle aree verdi comunali è possibile

Riportiamo l’allegato alla delibera della Giunta Comunale del 14 aprile che individua quali sistemi gestionali preferenziali delle aree verdi comunali, ove esistano le condizioni tecniche e logistiche per essere attuate, le seguenti modalità:

Pascolamento

Il sistema prevede di introdurre in un contesto urbano e peri-urbano gli animali al pascolo, in particolare ovi-caprini, finalizzate al mantenimento delle superfici a prato nel rispetto delle caratteristiche naturalistiche dello stesso.

Le aree con gli animali al pascolo, individuate escludendo alcune fasce di rispetto non adatte all’iniziativa, vengono opportunamente recintate e quindi gli animali sono visibili, ma non raggiungibili.

Tale sistema garantisce contestualmente il contenimento delle malerbe e la concimazione del terreno (le deiezioni di ovi-caprini e bovini, infatti, per loro natura sono rinvigorenti per i prati, a differenza di quelle canine).

Fienagione

Questo tipo di utilizzo prevede 4 sfalci annui dell’erba: maggio, luglio, agosto e ottobre, compatibilmente con le condizioni meteo, e il recupero del prodotto di sfalcio come fieno o frazione verde per usi agricoli.

Il metodo è applicabile solo ad alcune aree verdi, adatte per dimensioni, fruizione e collocazione territoriale (l’erba viene lasciata crescere più a lungo prima di essere tagliata).

I prodotti di risulta del taglio non sono più considerati rifiuti, ma materie prime per l’azienda agricola (foraggio, lettiera per il bestiame, letame, compost, ecc.);

Il mantenimento dell’erba fino alla sua fioritura, quindi con un’altezza maggiore rispetto a quella delle altre aree verdi, favorisce le popolazioni d’insetti, che costituiscono anche cibo per molte specie, favorendo la catena trofica e la valenza ecologica dell’habitat.

Le imprese incaricate dello sfalcio sono proprietarie dell’erba sfalciata ed hanno l’obbligo di utilizzarla interamente ad uso agricolo; in cambio effettuano le operazioni necessarie alla manutenzione del verde su cui sono intervenute (taglio di eventuali rovi e altre piante infestanti, rifilatura della vegetazione lungo i canali di scolo, le scarpate ed i fossi, spollonatura).

Sfalcio erba con tecnica mulching

L’erba tagliata viene istantaneamente sminuzzata, con l’utilizzo di lame rotative particolari, e ridistribuita sul prato senza essere raccolta.

In questo modo l’erba si decompone molto più rapidamente,  rilasciando nel terreno l’ 80% di acqua di cui è composta, riducendo la disidratazione del terreno, nonché la sostanza organica, con azione fertilizzante.

Lo sfalcio mulching deve essere effettuato con erba asciutta e con frequenza ravvicinata.

Dal punto di vista ecologico la copertura generata dai residui di sfalcio protegge il terreno dagli sbalzi eccessivi di temperatura e favorisce la vita dei numerosissimi microrganismi deputati alla decomposizione e mineralizzazione della sostanza organica.

Il vantaggio di questo sistema si sintetizza nell’assenza di residui di sfalcio: non è quindi più necessario svuotare il contenitore dell’erba tagliata, evitando il problema (e il costo) dello smaltimento dell’erba.

Sponsorizzazioni

La sponsorizzazione è l”adozione” di un’area verde o rotonda.

Questa forma di sponsorizzazione prevede la realizzazione, cura e manutenzione dell’area identificata da parte del privato interessato; la visibilità dello sponsor è garantita con l’esposizione di cartelli ad hoc realizzati secondo il formato standard approvato.

Prima dell’affidamento dello spazio, lo sponsor deve presentare un progetto che verrà successivamente approvato dal servizio comunale preposto.

Questa tipo attività di promozione unisce sia l’interesse di comunicazione del privato che lo stimolo al miglioramento nella gestione della cosa pubblica.

Tale previsione trova applicazione nella gestione degli spazi verdi pubblici, quali a titolo di esempio, giardini, aiuole e rotonde stradali ed avviene in maniera non onerosa per il Comune, tramite opportuni accordi con il soggetto privato interessato.