Una studentessa ad Erlangen

Il mio nome è Alice Chiappino, sono una studentessa di Lingue e Culture per il Turismo presso l’Università di Torino. Quest’anno ho deciso di vivere un’esperienza all’estero per approfondire le lingue che sto studiando durante il mio percorso. A gennaio del 2015 ho presentato la mia candidatura per un Erasmus in Germania.

Nonostante abiti a Piossasco posso dire di conoscere molto meglio Cumiana, dal momento che per sei anni ho fatto ginnastica artistica presso l’associazione Ginnastica Cumiana, ho svolto il ruolo di animatrice presso l’oratorio e inoltre vi abitano alcuni miei parenti. Dovendo scegliere una destinazione germanofona e informandomi sulle città proposte dall’università, ho scoperto che la città di Erlangen intrattiene rapporti di amicizia con Cumiana da parecchi anni; in seguito all’eccidio di circa cinquanta cittadini cumianesi per mano di soldati tedeschi guidati da un colonnello di Erlangen durante la seconda guerra mondiale, gli abitanti di tale città hanno deciso di scusarsi simbolicamente proponendo una sorta di gemellaggio con Cumiana.

Il legame tra queste due città ha influito molto sulla scelta della destinazione del mio Erasmus; ora vivo ad Erlangen già da settembre e sono sempre più convinta della mia scelta. La città ha una dimensione ideale, non è troppo piccola, ma neanche caotica, accoglie studenti non solo dalla Germania, ma soprattutto dall’estero, persino al di fuori dell’Europa; la presenza di molte facoltà fa di Erlangen una meravigliosa città universitaria, piena di giovani e di vita. Essa è inoltre sede della Siemens, infatti vi sono molte strutture appartenenti questa società.

Ma la caratteristica che colpisce di più una persona che la vede per la prima volta è il fatto che Erlangen sia percorsa da molte più bici che macchine: con la bici ci si sposta all’università, a fare la spesa, a lavoro e per uscire la sera; è stato divertente e curioso doversi ritrovare nella situazione di cercare parcheggio per la bici vedendolo completamente pieno ed è una situazione in cui mi sono trovata parecchie volte. Questa esperienza mi permette ogni giorno di confrontarmi con persone di lingue e culture affascinanti che mi fanno sentire cittadina del mondo. Ho potuto sperimentare un valido sistema universitario ed efficienti mezzi di trasporto.

La gente a Erlangen è solare e in particolare ho avuto la fortuna di incontrare una persona molto disponibile che fin da subito mi ha sempre prestato aiuto ogni volta ne avessi avuto bisogno: questa persona si chiama Manfred Kirscher; probabilmente molti ne avranno sentito parlare, dal momento che è portavoce del gemellaggio tra Cumiana ed Erlangen e pochi mesi fa gli è stata concessa la cittadinanza onoraria per l’enorme contributo che ha portato in nome di questa iniziativa e per l’impegno con cui intrattiene le relazioni tra i cittadini delle due città.

Nonostante la mia permanenza ad Erlangen sia poco più che all’inizio, posso affermare con certezza la positività di tale esperienza in questa bellissima e dinamica città. Consiglio a coloro ai quali si presenti l’occasione, di visitare Erlangen perché è una città che vale la pena vedere, oltre al fatto che è a pochi chilometri da Norimberga, luogo altrettanto affascinante.Foto