Per i giovani agricoltori iniziano i tirocini

Il progetto “Ritorno alla terra”, l’iniziativa del Comune di Cumiana dedicata ai giovani che intendono intraprendere l’attività agricola, ha concluso la parte di formazione teorica.

I dieci iscritti, ridotti poi a nove nel corso di questi mesi, hanno partecipato con grande entusiasmo e attenzione alle lezioni previste dal corso, svolte con cadenza quindicinale a partire dal mese di dicembre.

Grazie al buon livello delle docenze e alla particolarità delle materie trattate i ragazzi hanno approfondito argomenti e aspetti particolari dell’attività agricola che raramente sono oggetto di lezioni specifiche, grazie alla predisposizione di appositi moduli formativi, così strutturati:

  1. aspetti giuridici, fiscali e burocratici per operare in agricoltura
  2. le macchine operatrici e la sicurezza
  3. la sicurezza alimentare e la trasformazione degli alimenti (aspetti sanitari e giuridici)
  4. i processi energetici e le fonti rinnovabili nelle aziende agricole
  5. interazioni agricoltura-ambiente, difesa dalla fauna selvatica e tutela della biodiversità
  6. la multifunzionalità dell’azienda agricola
  7. sovranità alimentare e agricoltura famigliare

La scelta degli argomenti è stata concepita per fornire un idea precisa del panorama odierno in campo agricolo: normative, procedure, settori, potenzialità, difficoltà, attività possibili, ecc.

Molto coinvolgente poi l’ultima giornata formativa in cui i partecipanti e gli agricoltori ospitanti i tirocini si sono incontrati e hanno parlato delle loro esperienze personali e delle loro scelte di vita, scambiandosi opinioni, punti di vista e saperi. Soddisfazione espressa da entrambe le parti per l’occasione che viene offerta e per la possibilità di “fare rete”, aspetto importante per un’agricoltura in cui le persone vengono prima dei prodotti.

Nei prossimi due mesi i ragazzi saranno ospitati in azienda (un vivaio, un allevamento avi-cunicolo, un’azienda apistica e una orto-frutticola) per affiancare gli agricoltori nelle loro attività quotidiane e sperimentare direttamente il lavoro sul campo, per valutarne vantaggi, svantaggi, difficoltà e gratificazioni.

Le cascine ospiteranno i partecipanti, coperti da assicurazione, per due settimane per tutta la giornata, offrendo loro il pranzo e formazione continua.

Al termine degli stage sarà previsto un nuovo momento di condivisione e di bilancio dell’esperienza trascorsa.