Le classi del C.I.O.F.S. raccontano

Abbiamo ricevuto dagli allievi delle classi  “1° Operatore Servizi di Vendita” e “2° Operatore della  trasformazione agro-alimentare” del C.I.O.F.S. questi contributi, che volentieri pubblichiamo su Informa Cumiana.

“Siamo la classe 1^ Operatore Servizi di Vendita del centro di formazione professionale C.I.O.F.S. di Cumiana. Tra le varie unità formative che affrontiamo nel programma studiamo gli enti locali. Siamo riusciti, attraverso una uscita didattica a vedere nella realtà i vari servizi presenti nel Comune, scoprire le funzioni dei principali uffici ed intervistare alcuni operatori. Ci stiamo preparando per affrontare al meglio il mondo del lavoro, ma non vogliamo dimenticare che dobbiamo anche essere dei cittadini informati e grazie a quest`attività siamo riusciti a comprendere le funzioni principali del Comune. Con questo articolo abbiamo anche il piacere di esprimere i nostri ringraziamenti per la disponibilità e l`accoglienza che ci è stata riservata”. 

FOTO USCITA DIDATTICA COMUNE

“La classe “Operatore della  trasformazione agro-alimentare” II annualità sta svolgendo con alcuni ospiti della Casa di Riposo “Famiglia Bianchi” di Cumiana un’attività dal titolo “Gener-azioni”. Abbiamo fatto due incontri, intervistando gli anziani sia sul tema dell’alimentazione, che su tematiche più generali quali la famiglia, le migrazioni, la figura della donna nella storia, la legalità, mettendo le generazioni a confronto.

Inoltre abbiamo scritto con ogni anziano/a la ricetta preferita notando che la polenta era presente quasi in ogni ricetta; così abbiamo deciso di cucinarla nel laboratorio del nostro Centro di Formazione e di mangiarla con tutti gli/le anziani/e presenti nella Casa di Riposo.

L’obiettivo di questa esperienza è quello di superare le discriminazioni legate all’età avanzata e di combattere la cultura dello scarto. Dal nostro punto di vista questa attività è stata molto istruttiva perché ci ha insegnato l’umiltà delle persone di una certa età che abbiamo reso felici con un piatto di polenta.

Prima della fine dell’anno formativo, andremo ancora da loro per portare il ricettario che stiamo elaborando, dove abbiamo inserito anche le loro ricette.

Speriamo che nei prossimi anni, anche altri ragazzi/e possano fare questa esperienza che a noi è servita ad avvicinarci al mondo degli anziani e a capire che abbiamo molto da imparare dalle loro esperienze passate”.