Ciclabili in rete per il turismo

eurovelo-cycle-routes-tourists-man-woman-01

Ieri sera, 10 febbraio, si è svolto a Saluzzo l’incontro tra i 34 sindaci firmatari del protocollo d’intenti ciclovia EuroVelo 8.
Occasione unica che per la prima volta ha riunito le amministrazioni di un territorio vasto per lavorare e confrontarsi
su un obiettivo strategico comune.
La firma del documento permetterà di avviare le procedure di partecipazione al bando per ottenere fondi necessari alla prosecuzione dei lavori volti al completamento delle tratte mancanti del percorso ciclabile Nichelino-Limone Piemonte.
Già giovedì 4 febbraio sindaci e assessori si erano incontrati per una riunione itinerante:  a bordo di un pulmino messo a disposizione dal comune di Cavour hanno “percorso” le potenzialità della rete ciclistica del nostro territorio.

Partenza da Cavour, lungo la Strada delle Mele, toccando praticamente tutto il pinerolese. Arrivo a Piossasco,  tra pianura e collina,  filari di mele, vigneti, boschi, cascine, chiese e attrattive che il nostro territorio aspetta solo di far conoscere.

Si sono toccate con mano  le potenzialità che un progetto di ciclovie può rappresentare per lo sviluppo turistico ed economico: le potenzialità e le volontà ci sono.

Ogni comune porterà concrete  proposte e progetti perchè le decine di chilometri di piste ciclabili possano diventare una proposta allettante non solo per chi nel territorio vive, ma anche per chi – da turista – potrebbe goderne le bellezze.
Il primo passo è la richiesta di inserimento delle ciclovie dell’area Orbassano – Sestriere – Torre Pellice – Barge – Piscina, nella quale è compresa la ciclovia che interessa il nostro comune, nel progetto Rete Ciclabile di interesse regionale – di cui alla D.G.R.22-1903 del 27 luglio 2015: richiesta sottoscritta il 10 febbraio. Avanti di questo passo!
L’inserimento consentirebbe di entrare in una rete di potenzialità attrattiva turistica formidabile, se si pensa alla connessione con la Corona di Delizie, la Via dei Pellegrini, il Circuito di Langa, e con la ciclovia Euro Velo 8, o Pista Ciclabile del Mediterraneo: 5900 km (di cui circa 900 in Italia) che collegano la Spagna a Cipro, passando per Francia, Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Albania, Grecia.
Il progetto Rete Ciclabile di interesse regionale significa adeguamento e miglioramento dei tracciati,  interventi per favorire l’intermodalità con le stazioni ferroviarie, interventi per la promozione e la comunicazione turistica.