Il rifugio di Cavour

Forse non tutti sanno che, sin dal 1993, i Comuni hanno l’obbligo di istituire un servizio di cattura dei randagi ed un luogo per la custodia temporanea per tenere sotto osservazione gli animali vaganti catturati, il “canile sanitario”. Il comune di Cumiana, insieme ad altri comuni, è convenzionato con il Rifugio di Cavour sin dal 2007. Questo servizio costa al Comune circa 13.000 euro l’anno, diciamo 1.000 euro al mese, più tredicesima… Chi trova un cane vagante deve segnalarlo alla Polizia Municipale (o ai Carabinieri, in assenza della P.M.), la quale se può provvede all’invio al Rifugio di Cavour, o chiama il Rifugio perché lo recuperi. Il canile verifica la presenza di microchip o tatuaggio, nel qual caso si mette in contatto con il proprietario dell’animale. In assenza di identificativi, il cane rimane in canile per un certo tempo trascorso il quale, se nessuno l’avrà “reclamato”, diviene adottabile. E nel frattempo resta in canile. Nel 2014 una trentina è stata recuperata nel territorio di Cumiana; di questi, il settanta per cento è ritornato a casa subito, grazie alla lettura del microchip, senza dover rimanere in canile.

I costi sostenuti dai comuni coprono il servizio di cattura ma non sono sufficienti al mantenimento del canile, che al momento ospita circa 150 cani.

Noi cosa possiamo fare? Chi ha un cane non microchippato deve rimediare subito: l’iscrizione all’anagrafe canina è un obbligo, peraltro conviene ogni tanto verificare con il veterinario che il microchip sia ancora leggibile. Chi non ha un cane, può pensare seriamente di contribuire a ridurre i costi del Rifugio… adottandone uno!  Per approfondimenti vi rimandiamo al sito del canile. info298_img_001

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