TURISMO SOSTENIBILE: le Sweet Mountains di Cumiana

sweet2-212x300

“Se ami viaggiare per conoscere

Se adori l’esperienza della scoperta

Se non ti senti una merce, ma una persona

Se odi ritrovare la città in montagna

Se consideri la lentezza come una conquista

Se detesti conquistare e preferisci dialogare e comprendere…

… la tua vacanza è SWEET MOUNTAINS, la rete del turismo responsabile sulle Alpi.”

Ad ottobre la consigliera comunale Piercarla Vai (con delega del Sindaco in materia di Turismo) ed alcuni titolari di strutture e attività ricettive hanno preso i primi contatti con l’Associazione Dislivelli e con la nuova rete per il turismo alpino Sweet Mountains, nata nel 2014 per unire e promuovere in Italia e all’estero le realtà alpine del nordovest che sposano la filosofia del turismo dolce, leggero e sostenibile.

Da allora il gruppo ha continuato a lavorare, e ha prodotto un documento di presentazione del territorio cumianese e dei suoi valori che è stato vagliato ed accolto dal comitato scientifico dell’Associazione Dislivelli, specialista in ricerca e comunicazione sulla montagna.

Da qualche settimana, grazie alle strutture e attività che mettendosi in rete hanno voluto scommettere su questo tipo di turismo – B&B GLI ULIVI, LA TANA DELLA VOLPE, IL CASTAGNO, IL FORTELETTO, TRUC BALARI, U TEJ, VILLA PALMITIA, CAMPING VERNA, IL PASTAIO, RISTORANTE FREIDOUR, LA SELLA – uno dei luoghi “Sweet” è Cumiana, e dal 26 febbraio ‘Cumiana-Parco dei Tre Denti Freidour’ ha la propria pagina sul sito http://www.sweetmountains.it /luoghi/cumiana/  .

Al link  http://www.sweetmountains.it/sweet-guide-02/ è possibile scaricare la guida – la sweet guide – dedicata ai Tre Denti di Cumiana e alla Rocca Sbarua, diventando “amici” di Sweet.

Il turismo “Sweet” consiste nel valorizzare le differenze e le peculiarità di ogni Luogo, dal dialetto alla cucina, dai colori agli odori, dai paesaggi agli assaggi; consiste nello scambio di culture esterne e interne; consiste nel graduale inserimento del visitatore nella realtà locale, rispettandone i tempi, i riti, gli usi, perfino le imperfezioni.

“Questo ci è parso subito un progetto interessante e una utile vetrina per promuovere il turismo anche a Cumiana, che ha una storia anche di luogo di villeggiatura: non si tratta di far rivivere il passato, ma di trovare nuove strade per far conoscere una realtà che vale, e che anche considerata la poca distanza dall’area metropolitana ha una ricchezza non comune per testimonianze storiche, ambiente, biodiversità, ed anche strutture ricreative, produttori agricoli e artigianali, ristorazione, commercio, associazioni”.

In tutto questo il Comune ha avuto il ruolo di facilitatore, di promotore, perché le protagoniste sono e saranno le realtà del territorio che hanno aderito collettivamente al progetto, grazie a cui Cumiana sarà un po’ più conosciuta e potrà avvantaggiarsi di una “vetrina” nazionale e internazionale.

Per parte sua, il Comune ha sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra i Comuni del Pinerolese finalizzato alla realizzazione di una strategia per il turismo che miri a superare la logica dei confini comunali, e a costruire invece un sistema di confronto, scambio, condivisione… una rete – in questo caso tra Comuni – mirata a rendere il territorio competitivo ed attrattivo, valorizzando le risorse ambientali, agro-silvo-pastorali, architettoniche, artigianali, artistiche, commerciali, culturali, educative, formative, imprenditoriali, museali, naturali, professionali, ricettive, sociali, storiche, teatrali in esso presenti.

A questo link un bell’articolo su montagna.tv http://www.montagna.tv/cms/72903/turismo-sostenibile-esce-la-seconda-guida-di-sweetmountains